Cosa scrivere in una pagina Contatti? Questa domanda è più frequente di quanto immagini.
Spesso questa sezione riceve poca attenzione perché prevale l'idea che sia "solo un modulo da compilare". Il rischio è alto: richieste confuse, persone che abbandonano il sito e zero contatti utili.
La pagina contatti è il portone della tua casa digitale. Qui inizia l'accoglienza vera. È uno dei punti più delicati dell'intera esperienza utente, perché arriva nel momento in cui una persona ha già letto i tuoi contenuti, valutato i tuoi servizi e sta decidendo se fare il passo successivo.
Una pagina efficace deve essere chiara, semplice e funzionale. Serve a facilitare chi vuole scriverti o chiamarti, senza attriti. Vediamo come strutturare ogni elemento per trasformare un semplice indirizzo email in un invito a connettersi.
Nello specifico, troverai consigli pratici su:
- cosa scrivere in una pagina contatti
- come strutturare una pagina contatti
- cosa includere nel form di contatto
Cosa scrivere nella pagina contatti per attirare i clienti giusti
Spiegare il perché è fondamentale quanto fornire il come. Chi arriva su questa pagina ha spesso un dubbio: "Questa persona/azienda può aiutarmi davvero?".
Vediamo come trasformare la pagina contatti da ultima voce del menu a spazio che accoglie e orienta.
Orienta le richieste
Nella tua pagina contatti usa poche righe per spiegare quali richieste segui con più efficacia. Chi arriva qui ha una domanda in testa: “Posso contattarti per questa cosa?” Indica con chiarezza:
- che tipo di progetti segui
- quali richieste puoi ricevere
- per quale profilo di cliente lavori meglio
- quali informazioni ti servono per iniziare a valutare la collaborazione
Una pagina contatti efficace riduce l’incertezza e rende più facile scrivere.
Indicazioni pratiche
Scrivi cosa ti serve sapere per dare una risposta mirata. Puoi guidare le persone con poche informazioni pratiche:
- di cosa si occupano
- che servizio interessa
- tempistiche e budget indicativi
- link utili o riferimenti
Così aiuti a filtrare le richieste fuori target e rende il tuo lavoro più snello. Eviterai email vaghe tipo: “ciao, vorrei info” o poco produttive.
Spiega cosa succede dopo l’invio
L'incertezza blocca l'azione. Dopo il clic sul tasto "Invia", le persone vogliono sapere cosa aspettarsi. Inserisci un micro-testo rassicurante che chiarisca i passi successivi:
- entro quante ore o giorni risponderai
- se seguirà una call conoscitiva o un preventivo scritto
- se in questo momento accetti nuovi progetti o hai una lista d'attesa
Un esempio gentile: "Leggerò il tuo messaggio con cura e ti risponderò entro 48 ore. Se il progetto è in linea con la mia attività, ti proporrò una breve chiamata per conoscerci meglio." Questo dettaglio comunica professionalità e rispetto per il tempo altrui.
Questo ti permette di avvicinare le persone giuste e ridurre richieste fuori contesto. È un filtro naturale, senza durezza e senza muri.
Usa le FAQ come filtro
Se ricevi spesso le stesse domande, la pagina contatti è il posto perfetto per anticipare le risposte. Le FAQ semplificano la vita ai tuoi potenziali clienti e alleggeriscono la tua casella di posta. Chiarisci subito se fai preventivi gratuiti, se lavori solo con determinati settori o quali sono i tuoi tempi medi di consegna. Ad esempio:
- lavori solo con aziende o anche freelance?
- fai preventivi gratuiti?
- quali sono i tempi medi?
Personalizza il testo
La tua personalità deve trasparire fino all'ultima sillaba. Evita formule standard e fredde. La scelta migliore è sempre scrivere nel tuo stile, in modo coerente con il tuo brand.
Meglio: “Leggerò il tuo messaggio con cura e ti risponderò entro 48 ore.”
Piuttosto che: “La contatterò al più presto.”
“Al più presto” è il regno delle nebbie. Una forma algida e non indica in quanto tempo si riceverà la risposta.
Cosa mettere nei contatti: informazioni essenziali e SEO locale
Le informazioni di contatto devono essere precise e identiche ovunque: sul sito, sui social , sulla scheda Google Business Profile, materiale offline come biglietti da visita e brochure. Chiarezza e coerenza prima di tutto.
Posizione e disponibilità
Se hai una sede fisica, la mappa integrata di Google Maps è d'obbligo. Aggiungi l'indirizzo completo, il numero di telefono e gli orari di apertura, così le persone sapranno quando contattarti o passare. Se il tuo ufficio è difficile da raggiungere, indica il parcheggio più vicino o i mezzi pubblici utili.
Ricapitolando:
- indirizzo completo
- numero di telefono/cell per un contatto immediato
- mappa integrata con Google Maps
- orari di apertura
Se lavori da remoto, specifica comunque la tua città o regione di riferimento. Molte persone cercano professionisti con la formula "pagina contatti sito web + città". Questa combinazione è preziosa per il posizionamento sui motori di ricerca.
Comunica anche giorni e orari di lavoro, così chi ti scrive sa quando aspettarsi una risposta.
Altri elementi utili
Offri diverse opzioni per ridurre le esitazioni:
-
Email cliccabile: usa un indirizzo professionale (es. info@tuodominio.it) e rendilo attivo con il comando mailto
-
Social media: inserisci i link ai tuoi profili attivi come Instagram o LinkedIn per chi preferisce un approccio meno formale
-
Pulsante WhatsApp: valuta questa opzione solo se sei disponibile a gestire richieste rapide tramite messaggistica
Come strutturare la pagina contatti
La struttura incide sulla fiducia. Se una persona trova subito ciò che cerca, si sente guidata. Se invece deve faticare per rintracciare un recapito, l'entusiasmo svanisce.
La posizione nel menu
Inserisci la voce Contatti alla fine del menu di navigazione principale. È la convenzione che tutte le persone conoscono e si aspettano. Le persone la cercano lì. Qui la semplicità e la chiarezza battono la creatività. Usa un termine immediato e riconoscibile.
Un titolo che accoglie
Il titolo definisce il tono dell'intera pagina. Scegli formule che invitano al dialogo e fanno sentire le persone nel posto giusto. Alcuni esempi efficaci:
- Parliamo del tuo progetto
- Scrivimi due righe
- Ti rispondo volentieri entro 48 ore
Questi piccoli accorgimenti trasformano un comando freddo in un inizio di conversazione.
Metti il form contatti in evidenza
Evita di costringere le persone a una caccia al tesoro. Posiziona il modulo di contatto in alto o in una zona centrale della pagina. Se il modulo richiede troppi scorrimenti verso il basso, la probabilità che l'utente chiuda la scheda del browser aumenta in modo drastico.
Controllo finale e ottimizzazione
Prima di considerare concluso il lavoro, testa la pagina su ogni dispositivo: computer, tablet, cellulare. La maggior parte delle persone naviga da smartphone. Controlla questo:
- il modulo si compila facilmente anche con una mano sola?
- Il testo è ben visibile?
- I pulsanti sono grandi abbastanza?
- Compare una conferma dopo l’invio?
- In caso di errore, si capisce cosa fare?
Una pagina contatti efficace funziona come una maniglia: si deve afferrare al primo colpo.
Cosa includere nel form di contatto
Un modulo di contatto è necessario che sia a misura di persona. Chiedere troppi dati subito risulta invadente e scoraggia perché le persone sono restie a lasciare dati inutili al primo messaggio. Per un primo contatto sono sufficienti quattro elementi:
- nome
- oggetto
- messaggio
Campi extra come telefono, azienda, partita IVA possono restare facoltativi, oppure arrivare in un secondo momento. Chiedere troppo subito è come offrire un caffè e pretendere il codice fiscale, si rischia di risultare invadenti. Se vuoi una comunicazione più empatica, chiedi solo l’essenziale e lascia uno spazio ampio per il messaggio.
Domande guida per richieste più chiare
Se vuoi ricevere messaggi più utili, aggiungi qualche domanda guida, così chi ti scrive sa cosa raccontare e tu ricevi richieste più chiare e non solo richieste generiche come “vorrei una consulenza”, oppure "maggiori info". Ad esempio:
- di cosa ti occupi?
- che servizio ti interessa?
- hai una scadenza o un obiettivo preciso?
Puoi inserire queste domande guida accanto o prima del form, in base al layout, oppure come campi placeholder.
Privacy
Nel form di contatto, è necessario inserire la checkbox GDPR, ovvero la casella da spuntare per il consenso al trattamento dei dati personali, un obbligo di legge fondamentale. Il testo deve essere collegato alla Privacy Policy del proprio sito.
La Call to Action (CTA)
Il tasto di invio è giusto pensare a un un testo concreto e invitante. Sostituisci il classico "Invia" con:
- Invia la tua richiesta
- Scrivimi ora
- Mandami un messaggio
- Invia il tuo messaggio
Esempi di pagina contatti
Inserisco alcuni esempi di pagina contatti che ho realizzato per alcuni brand, in alcuni caso ho oscurato i dati per rispettare la privacy.
Sbircia anche la mia pagina contatti, che ha un'impostazione diversa da quelle aziendali che ho riportato sopra, visto che sono una freelance con partita iva senza sede fisica e mi occupo di comunicazione.
Conclusione
La tua pagina contatti è un invito aperto o assomiglia a una piantina dimenticata sul balcone? Curarla significa rendere più semplice il passo più importante: quello in cui una persona decide di scriverti.
Hai bisogno di sistemare la tua comunicazione con testi chiari e una struttura solida? Scrivimi ora e mettiamoci al lavoro sul tuo progetto.




