La professione del copywriter è cambiata profondamente nel tempo. All'inizio era una figura chiave nella pubblicità tradizionale: scriveva testi persuasivi per giornali, riviste, radio, televisione e cartellonistica.
Con l'arrivo del web e dei social media, la professione copywriter si è evoluta in nuove direzioni, dando vita a ruoli più specializzati e strategie mirate.
Oggi esistono diverse figure che si occupano di scrittura per il digitale, ognuna con competenze e obiettivi precisi.

Professione copywriter: vediamo insieme come si è trasformata e quali sono le principali specializzazioni.

Una copywriter mentre lavora con un gatto sulla scrivania

Che cos'è il copywriting?

Il copywriting è l'arte di spingere le persone a fare una scelta consapevole, le porta a dire "Non posso fare a meno di questo" invece di "Posso viverne senza". Un testo efficace riesce a trasformare un semplice desiderio in una necessità, che si tratti di un prodotto, un servizio o semplicemente di un'azione che vogliamo che l'utente compia.

Si tratta di affidare alle parole una grande responsabilità: il potere di influenzare decisioni importanti attraverso il linguaggio.

Tuttavia, il copywriting non deve essere visto come un continuo invito all'acquisto. Un eccesso di richieste di vendita può risultare fastidioso e trasformare l'azienda da una valida risorsa a una voce irritante che tenta di vendere a ogni costo. Questo danneggia la reputazione dell'azienda e fa perdere il suo ruolo di soluzione ai problemi del cliente.

Ad esempio, un blog professionale non è il luogo adatto per bombardare i lettori con inviti all'azione continui. Invece, è il posto dove concentrare l'attenzione sul valore del contenuto che offri per guidare, informare, intrattenere il lettore senza chiedergli di compiere azioni ripetute.

Tuttavia, si possono inserire call-to-action brevi e mirate, come invitare i lettori a iscriversi alla newsletter o a scaricare un contenuto utile, ma senza eccedere.

Quando si tratta di una landing page o di una sales page, invece, il copywriting (persuasivo) diventa essenziale. Qui, l'obiettivo è guidare l'utente verso una decisione concreta e immediata, facendo leva sulla sua necessità di agire subito. In queste pagine, ogni parola deve essere focalizzata sulla conversione.

Professione copywriter: chi è e cosa fa?

Il copywriter è un professionista della scrittura che si occupa di creare testi persuasivi e strategici per diverse finalità, come la promozione di servizi o prodotti, la comunicazione aziendale o la creazione di contenuti per il web. La sua missione principale è quella di influenzare il comportamento del lettore, spingendolo a intraprendere un'azione specifica, che può essere un acquisto, una registrazione a una newsletter o semplicemente un'interazione con il contenuto.

Il lavoro del copywriter può variare a seconda del settore in cui opera, ma generalmente si concentra sulla redazione di contenuti per pubblicità, siti web, social media, e-mail marketing e altre forme di comunicazione digitale o tradizionale. Un copywriter deve saper scrivere in modo corretto, chiaro e coinvolgente, ma anche seguire precise linee guida, come quelle dettate dalla SEO (ottimizzazione per i motori di ricerca) o dai principi di branding, per garantire che i contenuti siano visibili e rispondano agli obiettivi del cliente.

Oltre alla scrittura, il copywriter deve saper comprendere il pubblico di riferimento, conoscere le dinamiche del mercato e adattare il proprio stile comunicativo per raggiungere efficacemente le persone giuste al momento opportuno. In altre parole, un copywriter non è solo uno scrittore, ma un esperto di comunicazione strategica.

Quando è nata la professione del copywriter?

La professione del copywriter è nata negli Stati Uniti all'inizio del XX secolo, quando il mercato pubblicitario si è ampliato e le aziende hanno iniziato a cercare modi più efficaci per comunicare con i consumatori. Prima di allora, la pubblicità consisteva soprattutto in annunci semplici su giornali o cartelloni, caratterizzati da un linguaggio diretto e descrittivo. Con l'arrivo della pubblicità moderna, sono stati introdotti approcci più creativi e persuasivi.

Nel 1900, figure come Claude Hopkins hanno rivoluzionato la pubblicità, trasformandola da semplice informazione a strumento di persuasione. Hopkins ha utilizzato la ricerca e l'analisi dei comportamenti dei consumatori per sviluppare tecniche che sono diventate fondamentali per il copywriting moderno.

Negli anni '20, il termine copywriter ha cominciato a essere usato grazie all'espansione delle agenzie pubblicitarie. Grandi agenzie di New York, come J. Walter Thompson e Ogilvy & Mather, hanno formato team di professionisti dedicati alla scrittura di testi persuasivi per vari tipi di pubblicità, dalle riviste ai cartelloni. In questo periodo si è compresa l'importanza di testi capaci di stimolare emozioni e spingere il pubblico ad agire.

Uno dei pionieri del copywriting è Volney B. Palmer, che nel 1841 fondò la prima agenzia pubblicitaria a New York, unendo la scrittura con la pubblicità stampata. Fu proprio in quel contesto che nacquero i primi annunci pubblicitari, per i quali venivano assunti scrittori incaricati di redigere testi persuasivi.

Con l'avvento della televisione e dei media digitali, il ruolo del copywriter si è evoluto ulteriormente. Oggi, il copywriter non si occupa solo di slogan o testi pubblicitari tradizionali, ma anche di contenuti per il web, SEO, email marketing e social media. Il copywriting moderno combina psicologia del consumatore, analisi dei dati e strategie di marketing per aiutare le aziende a coinvolgere e convertire il pubblico.

La professione del copywriter è strettamente legata all'evoluzione della comunicazione e continua a trasformarsi con l'avanzare delle tecnologie. Oggi, un buon copywriter è esperto nella scrittura e anche un abile stratega capace di influenzare le decisioni d'acquisto in un mercato sempre più competitivo e connesso.

Guida completa alle professioni del copywriter: ruoli, competenze e differenze

Prima di entrare nel dettaglio, faccio una premessa veloce. Ogni professionista della scrittura che lavora con un obiettivo, che si tratti di vendere, informare o costruire relazioni, parte sempre dall'analisi. Del brand, del pubblico di riferimento (chi sono, i loro bisogni e problemi), del mercato e dei concorrenti.
Solo dopo questo lavoro preliminare, è possibile scegliere la direzione giusta, il tono da usare, le parole da mettere in fila.
È un passaggio fondamentale, che accomuna tutte le figure del copywriting, pur nelle loro differenze. La comunicazione è un dialogo e non un monologo!

1. Copywriter tradizionale

Il copywriter tradizionale si occupa della scrittura di testi pubblicitari destinati ai media offline. Il suo obiettivo principale è persuadere il pubblico attraverso headline accattivanti, slogan memorabili e testi coinvolgenti per spot radiofonici e televisivi, oltre a campagne pubblicitarie su giornali, riviste e cartelloni stradali.

2. Web o Digital Copywriter

Con l'avvento del digitale, il copywriting ha assunto una nuova forma. Il digital copywriter scrive contenuti per siti web, landing page, annunci pubblicitari online, e-commerce e social media. Il suo compito è attrarre l'attenzione dell'utente e condurlo a compiere un'azione specifica, come un acquisto o l'iscrizione a una newsletter.

Competenze principali:

  • Creazione di testi persuasivi per il web
  • Ottimizzazione per la lettura online
  • Adattamento del tono di voce in base al pubblico

Esempio

Domanda generica:

Ti piacerebbe migliorare le tue prestazioni di studio in solo 1 ora?

Copy orientato al beneficio:

Con il Metodo di Studio Xmap impari a ottimizzare il 75% del tuo tempo di studio e ottenere risultati migliori.

Copy orientato al beneficio e all'azione

Con il metodo di studio Xmap migliori le tue prestazioni in solo 1 ora: scarica la guida gratuita!

3. SEO Copywriter

Il SEO copywriter combina la scrittura persuasiva con le strategie di ottimizzazione per motori di ricerca (SEO), social media e Intelligenza Artificiale (GEO). Il suo obiettivo è creare contenuti capaci di posizionarsi tra i primi risultati su Google, sui social e di essere citati dalle IA, così da aumentare la visibilità online di un brand, di un prodotto o di un servizio.

Principali attività:

  • Ricerca e utilizzo strategico delle keyword
    Individua le parole chiave più rilevanti per il pubblico di riferimento e le integra in modo naturale nei testi, adattandole ai diversi canali: Google, social network e piattaforme basate su AI.

  • Strutturazione dei contenuti per migliorare il posizionamento SEO
    Organizza titoli, sottotitoli e paragrafi secondo una logica di leggibilità e indicizzazione. Cura l'architettura dei contenuti per favorire la scansione da parte dei motori di ricerca e la fruizione da parte degli utenti.

  • Creazione di meta description, tag title e testi ottimizzati
    Scrive elementi SEO on-page efficaci, capaci di aumentare il CTR e la visibilità organica. I testi sono ottimizzati sia per l'indicizzazione su Google, sia per la condivisione e il coinvolgimento sui social.

  • Ottimizzazione dei contenuti per i social media
    Adatta tono, formato e keyword alle logiche degli algoritmi social. Sfrutta hashtag strategici e copy mirati per aumentare la portata organica e favorire interazioni autentiche.

  • Strategie GEO (Generative Engine Optimization)
    Progetta contenuti in grado di essere riconosciuti, citati e suggeriti dai motori di ricerca basati su Intelligenza Artificiale, come ChatGPT o Perplexity. Lavora sulla chiarezza semantica e sull'autorevolezza delle fonti per garantire la massima visibilità anche in contesti AI-driven.

In questa categoria rientrano anche i blogger che scrivono articoli e guide per posizionare i loro contenuti sul web.

4. Social Copywriter

Il social copywriter scrive testi pensati per le piattaforme social (Facebook, Instagram, LinkedIn, Twitter, TikTok). Il suo obiettivo è creare post coinvolgenti, stimolare interazioni e aumentare il coinvolgimento del pubblico.

Caratteristiche distintive:

  • Scrittura di caption persuasive
  • Uso di tecniche di storytelling
  • Adattamento ai diversi formati delle piattaforme social

5. Content Writer

Il content writer si occupa della produzione di contenuti informativi e di valore (utili e interessanti per il pubblico di riferimento), come articoli di blog, guide, white paper e contenuti educativi. Il suo focus non è solo la vendita, ma anche l'informazione e la fidelizzazione del pubblico.

Punti chiave:

  • Scrittura di articoli approfonditi
  • Ricerca di informazioni accurate
  • Creazione di contenuti evergreen

In questa categoria, rientrano i blogger.

6. Ghostwriter

Il ghostwriter è la penna invisibile che scrive testi destinati a essere pubblicati a nome di un'altra persona. Si occupa di libri, articoli, discorsi, blog post e contenuti aziendali ecc.

Vantaggi di un ghostwriter:

  • Mantiene il tono e lo stile del cliente
  • Permette ai professionisti di avere contenuti scritti senza doverli redigere in prima persona. Un esempio lampante sono i libri scritti da calciatori famosi.

7. Copywriter relazionale

Il copywriter relazionale è un esperto nella gestione consapevole dello stile comunicativo, con l'obiettivo di rendere ogni interazione chiara, empatica e appropriata. Il suo compito è evitare toni eccessivi, aggressivi o protettivi. Garantisce che ogni messaggio rispetti le dinamiche relazionali e favorisca una comunicazione efficace.

Cura la comunicazione e l'equilibrio del rapporto tra azienda e cliente. L'obiettivo è creare messaggi che rispettino entrambe le parti per mantenere la relazione autentica, chiara e reciproca.

Adotta un approccio psicologico e insegna a selezionare le parole giuste in base al contesto per creare un ambiente di dialogo positivo e produttivo. È coinvolto nel miglioramento delle interazioni con clienti, pazienti e colleghi, punta sempre alla costruzione e al rafforzamento delle relazioni. Si occupa della scrittura di e-mail, risposte a commenti, recensioni e contenuti che promuovono il dialogo e la fidelizzazione. Mira a mantenere una comunicazione autentica e rispettosa.

I suoi testi hanno un approccio che va oltre la semplice promozione di prodotti o servizi.

Aree di applicazione:

  • Customer experience

  • Scrittura di e-mail professionali e newsletter

  • Gestione delle relazioni online/offline

  • Comunicazione aziendale interna ed esterna

  • Comunicazione quotidiana (personale e professionale) per farsi rispettare, per evitare fraintendimenti

Esempio di copywriting relazionale

Comunicazione accudente:

Tranquillo, pensiamo noi a tutto. Non devi preoccuparti di niente!

Comunicazione chiara:

Gestiamo noi ogni fase del progetto, così puoi concentrarti sulle tue priorità.

Differenza: nel primo caso il tono è paternalistico, nel secondo è professionale e rassicurante senza togliere autonomia.

8. Copywriter a risposta diretta

Questa tipologia di copywriter scrive testi con un obiettivo chiaro: generare una risposta immediata da parte del lettore. Si concentra su landing page, annunci pubblicitari e offerte commerciali con CTA (call to action) ben definite.

Caratteristiche:

  • Uso di leve persuasive (urgenza, scarsità, prova sociale)
  • Focus sulla conversione immediata
  • Analisi dei risultati e ottimizzazione dei testi

Esempi di copywriting a risposta diretta

Newsletter o lead magnet

Oltre 3.000 professionisti hanno già scaricato questa guida.
Fallo anche tu prima che venga rimossa.
Compila il form e ricevi subito la guida gratuita per scrivere testi che vendono davvero.

--> Perché funziona: riprova sociale + possibile perdita + azione immediata.

E-commerce

Mancano poche ore: a mezzanotte l’offerta sparisce.
Aggiungi ora al carrello e approfitta della spedizione gratuita, valida solo per i prossimi 50 ordini.

--> Qui è tutto molto chiaro: tempo + quantità limitata = niente scuse.

Corso o servizio

I posti per questo mese stanno finendo.
Chi ha già prenotato la consulenza ha finalmente smesso di scrivere "a intuito".
Prenota ora e inizia a trasformare le tue idee in testi che convertono.

--> Nota importante: non promette miracoli, bensì un cambiamento concreto.

Landing page

Iscrizioni aperte solo per pochi giorni.
Oltre 1.200 iscritti hanno già iniziato dal primo modulo.
Iscriviti oggi e accedi subito al modulo introduttivo gratuito.

Email di recupero carrello

Il tuo ordine è ancora bloccato nel carrello.
Per le prossime 24 ore hai un 10% di sconto extra riservato.
Completa ora l’acquisto prima che il codice scada.

 

Il copywriting a risposta diretta punta tutto sull'azione immediata: cliccare, iscriversi, acquistare, scaricare, prenotare. Ogni parola è calibrata per portare a una singola scelta chiara e misurabile.

 

Differenza tra copywriter e copywriter a risposta diretta

La differenza tra un copywriter tradizionale e un copywriter a risposta diretta risiede nell'obiettivo dei loro testi e nel modo in cui misurano il successo del loro lavoro. Entrambi i ruoli richiedono creatività e capacità di persuasione, operano con approcci diversi per raggiungere obiettivi specifici.

Il copywriter tradizionale lavora sull'immagine del marchio, sulla costruzione di una connessione emotiva con il pubblico e sulla creazione di testi che siano memorabili e coinvolgenti. L'obiettivo principale è spesso rafforzare la percezione del brand e aumentare la sua visibilità, senza necessariamente generare risultati immediati.

Il copywriter tradizionale utilizza uno stile creativo ed evocativo per attirare l'attenzione e creare emozioni.

Esempio: uno slogan accattivante per una campagna pubblicitaria televisiva o un post emozionale sui social che racconta la storia di un marchio.

Il Copywriter a risposta diretta si concentra su risultati immediati e misurabili. I testi si basano su tecniche di persuasione più aggressive e mirate. Il copywriting a risposta diretta è spesso utilizzato in email marketing, landing page, annunci PPC (pay-per-click) e lettere di vendita. Usa uno stile più pratico e persuasivo, spesso strutturato con tecniche come l'urgenza, la scarsità e le promesse chiare.

9. UX Writer

L'UX writer crea i microtesti presenti nelle interfacce digitali, come bottoni, menu, messaggi di errore, istruzioni e notifiche. Il suo compito è guidare l'utente durante l'interazione con un sito o un'app, per migliorare l'esperienza d'uso.

L'UX writing si basa su:

  • Principi di chiarezza e coerenza: i testi devono essere facili da comprendere e navigare. La coerenza è altrettanto importante per evitare confusione e mantenere un'esperienza utente fluida.
  • A/B Testing: tecnica utilizzata per testare diverse versioni di un testo per determinare quale performa meglio in termini di coinvolgimento e conversione.

Esempi Pratici:

1) UX Writing di Airbnb
Airbnb utilizza un linguaggio amichevole e accessibile nel microcopy delle sue pagine di prenotazione. Ad esempio, i messaggi di errore sono formulati in modo che non scoraggino gli utenti ma piuttosto li guidino su come risolvere il problema. Il copywriter ha l'obiettivo di minimizzare la frustrazione dell'utente e mantenere un'esperienza positiva.

esempio di ux writing, le diverse professioni del copywriter

Ux writing per Airbnb

2) Confronto tra due versioni di un messaggio di errore di un'app di e-commerce
Versione A: "Errore: Impossibile completare l'operazione."
Versione B: "Oops! Qualcosa è andato storto. Riprova tra poco."

>>> Quale ti sembra migliore?

La Versione B è più amichevole e meno tecnica, riduce l'ansia dell'utente e incoraggiandolo a riprovare. La scelta del tono e l'uso di un linguaggio più informale possono migliorare l'esperienza dell'utente, rendendo l'interazione meno frustrante.

A tal proposito potrebbe interessarti il mio post su come trasformare una pagina 404: da errore a opportunità.

Dove lavora un UX writer:

  • App e siti web
  • Software e piattaforme digitali
  • Chatbot e assistenti vocali

Cosa scrive nello specifico un UX writer:

  • Pulsanti, in particolare le call to action
  • Voci di menù
  • Messaggi di errore e di conferma
  • Placeholder nei campi di inserimento dati
  • Moduli di contatto e iscrizione
  • Stati vuoti (quando non ci sono dati da visualizzare)
  • Termini e condizioni
  • FAQ (domande frequenti)
  • Pagina 404 (errore di pagina non trovata)
  • Istruzioni dettagliate
  • Headline accattivanti

Esempi di UX writing

10. Brand Journalist

Il Brand Journalist è un professionista della comunicazione che racconta un'azienda, un brand o un'organizzazione attraverso contenuti dal taglio giornalistico. Il suo compito non è solo promuovere prodotti o servizi, ma costruire una narrazione autentica e coinvolgente, capace di generare fiducia e interesse nel pubblico.

Questo ruolo si colloca a metà strada tra il giornalismo tradizionale e il marketing: il Brand Journalist prende spunto dalle tecniche giornalistiche per creare articoli, interviste, reportage, video e altri formati che raccontano il brand con credibilità e autorevolezza. Il suo obiettivo è far emergere i valori, la missione e la visione dell'azienda attraverso storie che informano, emozionano e coinvolgono, piuttosto che limitarsi a vendere.

Un buon Brand Journalist sa scavare in profondità, trovare angolazioni interessanti e dare voce alle persone che stanno dietro a un'azienda: dai fondatori ai dipendenti, fino ai clienti. I suoi contenuti non sono solo promozionali, ma hanno un valore narrativo e informativo, spesso posizionati in blog aziendali, magazine digitali o sezioni news dei siti web.

Principali attività:

  • creazione di storytelling aziendali;
  • scrittura di interviste e reportage;
  • produzione di contenuti editoriali per blog e riviste online.

La differenza chiave tra web copywriter e brand journalist sta nell'approccio:

  • Il Brand Journalist informa e racconta: il suo lavoro è creare contenuti che costruiscono autorevolezza e fiducia nel tempo;

  • Il Web Copywriter persuade e converte: scrive testi ottimizzati per il web che guidano il lettore verso un'azione specifica.

11. Storyteller

Lo storyteller è un copywriter specializzato nell'arte di raccontare storie per coinvolgere il pubblico. Il suo obiettivo è creare connessioni emotive con i lettori e costruire una narrazione che valorizzi il brand, il prodotto o il servizio. Trasforma informazioni in narrazioni accattivanti.
Ogni storia ha una struttura chiara: un protagonista (spesso il cliente), un problema (le sue necessità) e una soluzione (il prodotto o servizio offerto). Questo approccio permette di trasformare contenuti ordinari in esperienze significative.

La sua forza risiede nella capacità di comprendere il pubblico, adattare il tono della comunicazione e costruire storie che riflettano i valori del brand. Il suo lavoro si applica a campagne pubblicitarie, post sui social media, video promozionali e articoli di blog.

Perché lo storytelling è una tecnica di copywriting importante?

  • Connessione emotiva: aiuta il pubblico a sentirsi parte della storia del brand o a immedesimarsi

  • Memorabilità: le storie sono più facili da ricordare rispetto ai semplici fatti

  • Coinvolgimento: stimola l'interesse e invoglia all'azione

Lo storytelling è uno strumento fondamentale di copywriting per distinguersi nel mercato e lo storyteller è la figura chiave che trasforma idee in storie capaci di lasciare un segno duraturo nel pubblico.

12. Copywriter istituzionale

Scrive testi che rappresentano l'identità, i valori e la visione di un'azienda, un ente o un'organizzazione. Si occupa di: comunicati stampa, bilanci, relazioni annuali, testi per il sito corporate, campagne di comunicazione istituzionale, presentazioni istituzionali.

Le differenze tra Copywriter e Web Copywriter

Anche se il copywriter e il web copywriter svolgono un ruolo simile nel creare contenuti persuasivi, esistono alcune differenze fondamentali che li distinguono anche se hanno un obiettivo in comune.

Somiglianze

  • Obiettivo comune: entrambi mirano a generare un'azione concreta nel lettore, che si tratti di un acquisto, una registrazione o una semplice interazione con il contenuto.

  • Competenze condivise: entrambe le figure professionali necessitano di un'ottima padronanza della scrittura creativa, della capacità di adattare il linguaggio al pubblico target e della conoscenza delle tecniche persuasive.

Differenze

  • Copywriter tradizionale: si concentra su testi per media offline, come giornali, televisione e radio. Questi contenuti sono pensati per catturare l'attenzione in spazi limitati e di passaggio.

  • Web Copywriter: si specializza nella creazione di contenuti digitali, come pagine web, post di blog, newsletter e contenuti per i social media. Un aspetto fondamentale del suo lavoro è l'ottimizzazione per i motori di ricerca (SEO), che garantisce che i testi siano visibili online. Inoltre, deve considerare l'esperienza utente (UX) e la struttura dei contenuti, affinché il sito web risulti facile da navigare e interessante per l'utente.

  • Analisi e ottimizzazione: mentre il copywriter tradizionale si concentra principalmente sulla scrittura, il web copywriter ha a disposizione strumenti specifici per monitorare il traffico web, misurare l'efficacia dei contenuti e ottimizzare la presenza online. Questo processo è cruciale per distinguere un sito web dalla concorrenza: contenuti chiari e ben scritti sono essenziali per non perdere l'attenzione del pubblico.

  • Call to Action (CTA): sono un altro aspetto distintivo del web copywriting. Devono essere brevi, chiare e immediatamente comprensibili. Spingono l'utente a compiere un'azione specifica, come iscriversi a una newsletter o completare un acquisto. Il cliccare un pulsante genera un'intereazione vera e propria. Nel contesto offline, invece, le CTA sono meno urgenti e si concentrano su un'azione generale.

Esempi pratici di applicazione

  • Annuncio stampa vs. annuncio online: un annuncio su carta stampata ha uno spazio limitato e deve catturare rapidamente l'attenzione del lettore, spesso con un messaggio semplice e diretto. Al contrario, un annuncio online può essere più interattivo, con la possibilità di personalizzare l'esperienza e raccogliere dati sugli utenti.

  • Blog post vs. articolo di rivista: un post di blog tende ad essere più informale e diretto, mirando a creare un legame più personale con il lettore. Un articolo di rivista, invece, è spesso più formale e approfondito, senza la necessità di ottimizzare il contenuto per la SEO.

In sintesi, mentre entrambe le figure condividono l'arte della scrittura persuasiva, il web copywriter ha la responsabilità aggiuntiva di adattare i suoi contenuti per il mondo digitale, dove l'interattività, la misurabilità e l'ottimizzazione sono cruciali per il successo.

Qui, invece, trovi le differenze tra Web copywriter e Content writer, che si basano su un approccio diverso alla scrittura.

Differenza tra Copywriter e Content Writer dal blog di Sabina D'Anna su sabidanna.com

Caratteristiche del copywriter

Un bravo copywriter è un abile scrittore con un approccio strategico alla comunicazione e possiede competenze specifiche.

  • Creatività: non scrive per essere originale a tutti i costi, ma per raggiungere l'efficacia. Gioca con le parole e le idee, sempre con un obiettivo chiaro in mente.

  • Empatia: è in grado di comprendere a fondo le necessità, i desideri e le preoccupazioni del suo pubblico, creando contenuti che parlano direttamente a loro.

  • Osservazione: nota dettagli che spesso passano inosservati, come il linguaggio, i comportamenti e le sfumature che possono fare la differenza in un copy vincente.

  • Versatilità: adatta il tono e lo stile della scrittura in base al brand e al pubblico di riferimento, cambiando approccio tra una start-up tecnologica e un hotel di lusso, per esempio.

  • Curiosità: è sempre alla ricerca di nuove tendenze e stimoli, studia costantemente e non si accontenta della prima risposta che trova.

Competenze principali del copywriter

Per scrivere contenuti che funzionano, il copywriter deve padroneggiare un insieme di competenze:

  • Linguistiche: conoscenza approfondita della grammatica, della sintassi e del lessico. Ogni parola è scelta con cura per garantire precisione ed efficacia.

  • Strategiche: sa che ogni parola deve avere uno scopo preciso, legato alla strategia di comunicazione del brand.

  • Sintesi: è capace di comunicare in modo chiaro e incisivo, condensando idee complesse in pochi, potenti concetti.

  • Analisi del target: studia il pubblico per capire come parlare con efficacia e creare contenuti che rispondano ai suoi bisogni.

  • Conoscenza del mercato: tiene d'occhio i competitor e le tendenze di settore per creare contenuti che si distinguano.

  • Marketing e persuasione: conosce le tecniche di copywriting, neuromarketing e psicologia del consumatore per influenzare il comportamento.

  • SEO (Search Engine Optimization): sa come ottimizzare i testi per i motori di ricerca, migliorando la visibilità online.

Competenze trasversali per il copywriting

Oltre alla scrittura, un copywriter deve possedere anche competenze relazionali e tecniche:

  • Capacità relazionali: sa ascoltare, empatizzare e lavorare in team, gestendo le relazioni con i clienti in modo professionale.

  • Competenze tecniche: ha padronanza degli strumenti digitali per la scrittura e la ricerca, essenziali per lavorare in un ambiente online.

Esempio pratico

Immagina un copywriter che lavora per un brand di abbigliamento sportivo. Le sue attività potrebbero includere:

  • creazione di slogan per una nuova linea di scarpe da running;

  • scrittura di descrizioni prodotto per il sito web;

  • redazione di post per i social media per promuovere una nuova campagna pubblicitaria.

Responsabilità del copywriter

L'obiettivo principale del copywriter è spingere il lettore a compiere un'azione: che sia un acquisto, una sottoscrizione, una donazione o anche solo un cambiamento di opinione.

Il copywriter ha la responsabilità di:

  • comunicare l'identità di un brand in modo chiaro ed efficace;

  • influenzare il comportamento del pubblico, usando le parole come leva per il cambiamento.

Questo include:

  • analizzare e definire l'identità del brand;

  • comprendere a fondo le dinamiche di mercato e la psicologia del consumatore per raggiungere gli obiettivi stabiliti;

  • interpretare il brief del cliente e tradurre gli obiettivi aziendali in contenuti concreti;

  • stabilire una connessione autentica con l'audience.

Contesti lavorativi e tipologie di clienti

I copywriter lavorano come freelance, in agenzie pubblicitarie, presso web agency, in reparti marketing di grandi aziende, startup, enti pubblici, multinazionali, organizzazioni no-profit, piccole imprese, liberi professionisti. Ogni settore e contesto ha le proprie esigenze specifiche e pubblico da raggiungere. Il copywriter è abile ad adattarsi ai diversi stili di scrittura e comunicazione professionale.

Potrebbe interessarti il mio articolo su i migliori libri sul copywriting per scrivere in modo efficace.


Conclusione

Il mondo del copywriting è vasto e in continua evoluzione. Ogni specializzazione ha un ruolo chiave nella strategia di comunicazione di un'azienda o di un brand. Dalla pubblicità tradizionale al digitale, fino alla scrittura relazionale e alla user experience, il copywriter di oggi è versatile e sempre aggiornato sulle nuove tendenze del mercato.

Se vuoi approfondire quale tipo di copywriting è più adatto alle tue esigenze o hai bisogno di una professionista per i tuoi progetti, contattami! Ti offro una prima chiamata gratuita di 30 minuti per raccontarmi di te e delle tue esigenze. Scopriamo se sono la penna giusta per i tuo obiettivi professionali!

Inviando questo messaggio, considero accettato il testo della Privacy Policy.

icona delle FAQ con due nuvolette, una con punto interrogativo e l'altra con tre puntini che indicano la risposta.

FAQ - Domande frequenti su Professione Copywriter

Professione copywriter: rispondo alle domande più gettonate

Non esiste una laurea specifica per diventare copywriter. Per intraprendere questa professione è fondamentale avere un’ottima padronanza della lingua italiana, saper scrivere in modo efficace e conoscere le basi del digital marketing. La laurea non è obbligatoria, ma può essere utile scegliere percorsi in comunicazione, marketing, lettere o scienze umanistiche. In ogni caso, ciò che fa davvero la differenza è la formazione pratica e continua: corsi, letture e aggiornamento costante sulle evoluzioni del web e della comunicazione digitale.
Si parte dalla formazione: imparare a scrivere per il web, conoscere le basi di SEO, storytelling e marketing digitale. Poi serve mettere in pratica: creare un piccolo portfolio, anche con progetti personali o collaborazioni occasionali. La curiosità fa il resto: leggere, osservare, sperimentare. È così che si cresce, un testo dopo l’altro. Proporsi a piccole realtà locali e agenzie in cerca di tirocinanti.
Dipende dal tipo di lavoro, dall’esperienza e dal cliente. Un copywriter freelance stabilisce le proprie tariffe in base al tempo richiesto, alla complessità del progetto e ai risultati che raggiunge. Non esiste un prezzo giusto valido per tutti: l’importante è definire tariffe sostenibili e coerenti con la propria professionalità ed esperienza.
Anche qui non c’è una cifra fissa: chi è all’inizio può guadagnare qualche centinaio di euro al mese, chi lavora in modo continuativo con più clienti può superare i 2.000–3.000 €. Il guadagno cresce con l’esperienza, la specializzazione e la capacità di posizionarsi in modo chiaro sul mercato.
Puoi partire scrivendo testi di prova, simulare progetti reali o collaborazioni con piccole attività e associazioni. L’obiettivo non è mostrare quanti lavori hai fatto, ma come scrivi e come ragioni su un testo. Un portfolio ben pensato, anche piccolo, vale più di un elenco di esperienze generiche. Ho scritto una guida con esempi pratici per creare un portfolio da copywriter senza esperienza.
Dipende da cosa cerchi. Da dipendente hai stabilità e un flusso di lavoro costante; da freelance hai libertà e la possibilità di scegliere progetti, clienti e location. Entrambe le strade funzionano, ma richiedono mentalità diverse: l’importante è capire in quale contesto riesci a dare il meglio. Hai uno spirito imprenditoriale? Allora la vita da freelance fa per te!